L’UNIVERSO AL MERCATO (Esposizione Dic ’23-Genn ’24)

Le fotografie sono state scattate con la strumentazione ALSA che, ricordiamo, sono a completa disposizione dei soci e che chiunque può utilizzare durante le serate osservative ALSA. Se fate un salto al mercato, vi mostreremo che meraviglie si possono ottenere anche con un semplice telescopio amatoriale e qualche conoscenza di base!

VISITE AL PLANETARIO

Cosa è un planetario e a cosa serve?

Il planetario è uno strumento che viene utilizzato per proiettare la volta celeste su uno schermo emisferico. Questo apparecchio è capace di riprodurre il cielo stellato donandoci l’impressione di osservare davvero sotto la volta celeste senza nubi e lontano dall’inquinamento delle luci cittadine.

Attraverso questo strumento possiamo imparare ad individuare le costellazioni, vedere sorgere e tramontare il sole lungo tutto il suo tragitto (eclittica), vedere come si spostano le costellazioni durante le stagioni e i pianeti in qualsiasi parte della terra dal nord Polo nord celeste) al sud (Polo Sud Celeste).

Il Planetario sarà aperto con Alsa la prima e l terza domenica del mese.

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ORARIO VISITE: ore 15.30 e ore 17.00

La guida è a cura degli esperti della Associazione Livornese Scienze Astronomiche A.L.S.A.

DURATA VISITA: 50 minuti per un gruppo massimo di 20 persone.

INGRESSO INTERO: 5€ e ridotto 3€ (sotto i dieci anni)

PRENOTAZIONI: Rivolgersi alla Segreteria del Museo di Storia Naturale di Livorno al numero 0586.266711-34 nei giorni di martedi, giovedi o sabato dalle 15.00 alle 18.00.

LA PRENOTAZIONE È OBBLIGATORIA

IMMAGINI DALL’UNIVERSO | Ed. 2022

Mostra di fotografie astronomiche scattate dai soci A.L.S.A..

Un cammino tra gli oggetti celesti più belli visibili durante il cielo notturno nelle quattro stagioni. Esposizione di telescopi e materiale astronomico.

Cielo, stelle e pianeti: l’astronomia in festival in Fortezza Nuova

Dall’articolo di oggi del Tirreno e disponibile a questo LINK

Livorno Tutti con lo sguardo verso il cielo per osservare stelle e pianeti con “Universo in Fortezza” il “Festival dell’astronomia” che da oggi, venerdì 26 maggio a domenica 28 maggio, anima la Fortezza Nuova a cura dell’ Alsa (associazione livornese di scienze astronomiche) con una serie di eventi divulgativi rivolti alla cittadinanza, adatti a tutte le età, fra osservazioni strumentali, mostre e conferenze col patrocinio del Comune e del Museo di Storia naturale.

«Questa manifestazione di astronomia – spiegano gli organizzatori Alessio Biondi, Daniele Righetti e Massimo Del Greco – costituisce una novità nel territorio livornese e si colloca all’interno di un percorso divulgativo della astronomia e della scienza in generale, che rientra nello statuto Alsa. Da sempre l’umanità si interroga sul proprio posto all’interno dell’Universo e l’astronomia accende passione e curiosità in persone di ogni età e cultura. La meraviglia che genera in noi il cielo stellato e la bellezza affascinante dell’universo farà da guida in questo festival».

Si comincia venerdì 26 maggio alle 18 con l’apertura della mostra di astrofotografia nella sala degli Archi con 50 scatti a grande formato realizzati da soci Alsa raffiguranti stelle, galassie e pianeti.

Si prosegue alle 21 con la prima della serie di conferenze sulle varie tematiche astronomiche con la partecipazione di astronomi ed astrofili ed un focus sulle donne e l’astronomia. Alla conferenza di apertura “Esplorare i confini dell’Universo” parteciperanno Massimo Carpinelli (Osservatorio gravitazionale europeo ed Università Milano-Bicocca), Maria Felicia De Laurentis (progetto EHT ed Università Federico II di Napoli) con la giornalista Letizia Davoli. Domani previste quattro conferenze (dalle 19) “Universo, l’astronomia cerca risposte”, “Donne nell’astronomia”, “La missione Esa-Plato” e “Donne in ascolto nel cosmo”. Nelle conferenze di domenica (dalle 18,15) si parlerà di “Fabrica Progetti- 10 modi in cui la Luna cerca di ucciderti”, “Eutropia Architettura – L’utopia della realtà: una città di fondazione su Marte”, “Donne nell’astronomia”, “Virgo e le onde gravitazionali” ed infine “Alla scopert degli esopianeti con la missione Ariel”. Durante il festival nello spazio all’aperto sulla collinetta l’Alsa metterà disposizione del pubblico i propri telescopi per osservare il Sole, la Luna, i pianeti e le stelle. Una sezione del festival sarà curata dal prof Sebastiano Trovato, punto di riferimento italiano per la gnomica.

Info: oggi venerdì 26 maggio dalle 18 alle 24; domani sabato 27 maggio stesso orario. Domenica 28 maggio aperta dalla mattina.

LE FRONTIERE DELLA MENTE TRA LA FISICA E LO SPORT.

Si è tenuto ieri, presso la sala conferenze Kayser a Livorno, la conferenza “Le frontiere della mente, tra la fisica e lo sport”, dove è stata discussa l’importanza delle capacità cognitive per il raggiungimento di un obiettivo, sia questo di natura fisica o mentale.

A questo fine, la conferenza ha visto la partecipazione di Paolo Nespoli, astronauta e docente, Matteo Bernini, Gran Maestro e campione del mondo di dama inglese “GAYP” in carica, e Michele Borghetti, Gran Maestro e detentore di vari titoli mondiali di dama e del record mondiale di dama alla cieca.

Forti delle proprie esperienze, gli ospiti sostengono fermamente che in ogni situazione subentrano sia la componente fisica che quella mentale e che in nessun caso possiamo permetterci di trascurare una parte: se questo accadesse, vi sarebbe la possibilità di commettere un errore, anche fatale per il raggiungimento dell’obiettivo.

Nespoli afferma che “se non si ha la capacità mentale di governare il corpo, non si va avanti. Inoltre, bisogna avere passione per quello che si fa, e per passione non si intende l’ambizione ai soldi o alla fama”. D’altronde, qualcuno si è chiesto come fosse possibile mantenere i nervi saldi mentre si è a bordo di un razzo che sta per decollare: “mi hanno sempre chiesto com’è che io non abbia paura in una situazione simile: la risposta è che ho fiducia. In un lavoro come il mio è importante averne, è importante far parte di un team che si fida si te e di cui ti fidi, così com’è importante riporre fiducia nei migliaia di specialisti che preparano il materiale. È vero che in quel momento sei seduto su una mini-bomba atomica, tant’è vero che viene sgombrato il territorio circostante per 5km: ci sono dei rischi, ma dobbiamo accettarli perché questi fanno parte della vita, così come facciamo quando saliamo in macchina”. L’astronauta continua sottolineando la rilevanza della “capacità di improvvisare” nei momenti critici che non rientrano fra gli scenari previsti, evitando il panico a favore della rapida ricerca di una soluzione.

I due campioni di dama concordano che se nello spazio i cali di concentrazioni non sono contemplati, nella dama possono accadere, seppur raramente. La cosa fondamentale rimane l’autocontrollo: “basta un piccolo calo per mandare una partita all’aria. Se capita, non bisogna prendere alcuna decisione: bisogna aspettare con calma il momento più opportuno, valutando ogni mossa e cercandone sempre una migliore. Non dobbiamo farci prendere dallo sconforto e, se capita, bisogna ripetere a noi stessi che dobbiamo farcela”. Aggiungono che, nonostante la natura mentale del gioco della dama, curare il fisico porta ad avere una lucidità mentale nettamente migliore.

MOSTRA FOTO ASTRONOMICHE

L’A.L.S.A. organizza mostra di foto astronomiche realizzate dai Soci degli oggetti più belli visibili nelle quattro stagioni.

La mostra, in collaborazione con il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, si terrà nella Sala esposizioni temporanee del Museo in via Roma 234 – Livorno.

Saranno esposti telescopi e strumenti dell’A.L.S.A. e dei suoi Soci.

L’inagurazione è fissata per domenica 2 ottobre 2022 alle ore 16:00 nell’Auditorium del Museo. Alla inaugurazione è prevista la presenza di Rappresentanti di VIRGO.

La chiusura della mostra è prevista per domenica 30 ottobre 2022.

Il costo del biglietto di ingresso è di € 3,00 per tutti ad eccezione dei bambini sino a 6 anni che non pagano.

Per ulteriori informazioni ed aggiornamenti :

https://facebook.com/events/s/immagini-dalluniverso/1093598628029468/

Quì sotto potete vedere una delle oltre 60 foto esposte con relativa didascalia ( foto realizzata dal Socio Daniele Righetti)

Secondo alcune leggende Orione, figlio del dio del mare Poseidone,  è rappresentato come il gigante cacciatore, intento ad affrontare la carica del Toro, armato di clava nella mano destra e di pelle di leone nella mano sinistra.

Orione è ben visibile a sud nel cielo invernale ed è riconoscibile dalle tre stelle della “cintura” disposte quasi in linea tra loro. Esse si trovano al centro di un quadrilatero di stelle luminose che rappresentano le spalle e le ginocchia/piedi del gigante.

Betelguese (spalla orientale): supergigante rossa dal diametro di circa 800 volte il Sole, temperatura di circa 3.000K e distante 640 anni luce da noi;

Bellatrix (spalla occidentale): stella azzurra con temperatura di 21.000K, distante 240 anni luce da noi;

Rigel (piede occidentale): stella azzurra dal diametro di circa 80 volte il Sole, temperatura 12.000K e distante 860 anni luce da noi;

Saiph (ginocchio orientale): stella blu-bianca con temperatura di 26.000K, distante 720 anni luce da noi.

Altre stelle interessanti si trovano nella “spada”, al di sotto della cintura: Theta è un gruppo di quattro stelle, noto come “Trapezio”, immerse nella nebulosa M42 da cui hanno avuto origine e che rendono luminosa.

Anello di Barnard: nebulosa a forma di arco che contiene le nebulose di Orione M42 e Testa di Cavallo. Dista circa 1.600 anni luce dalla Terra ed è larga 300 anni luce.

Nebulosa Rosetta: visibile a sinistra al centro come una piccola macchia rossa. Appartiene alla costellazione dell’Unicorno.

Altri oggetti celesti fotografati nella costellazione del Toro:

Aldebaran (l’occhio del toro):gigante rossadistante 68 anni luce da noi. Nel 2003 la sonda Pioneer 10, dopo aver esplorato il sistema solare, si è diretta verso Aldeberan che raggiungerà tra circa 2 milioni di anni…

Iadi (in alto a destra):ammasso stellare aperto distante 150 anni luce da noi.

Paesaggio: Castel Sonnino e le scogliere del Romito.

Costellazioni di Orione e Toro