FESTIVAL ASTRONOMIA 2024. PROGRAMMA

PROGRAMMA FESTIVAL INGRESSO GRATUITO

VENERDI 14 GIUGNO

ORE 18.00: INAUGURAZIONE

ORE 19.00-23.00 : Mostra astrofotografia, video proiezioni ed @Tomos Poscast

ORE 21.00CONFERENZA“: IL LATO OSCURO DELL’UNIVERSO : Dai buchi neri alla materia oscura: esplorare il cosmo che non ‘vediamo’. Con Barbara Patricelli, ricercatrice di Virgo, UNIPI
Federico Lelli, Osservatorio di Arcetri, INAF.

Modera Vincenzo Napolano (Osservatorio Gravitazionale Europeo).

ORE 21.30-23.30: Osservazione della Luna al telescopio, stelle doppie e ammassi stellari.


SABATO 15 GIUGNO

ORE 10.00-23.00 : Mostra astrofotografia, video proiezioni ed @Tomos Poscast

ORE 11.00-19.00: REALTÀ VIRTUALE su prenotazione , a pagamento. https://culturaimmersiva.it/livorno/

ORE 17.00 – 19.00 – Laboratori per bambini ( su prenotazione, gratuito : Manifatturalizard@gmail.com)

ORE 18.00 CONFERENZA: Alla scienza serve la filosofia? Sì. “E perché mai?!”, potrebbe ciascuno domandarsi. La risposta è più scandalosa di quanto non si possa immaginare: alla scienza serve la filosofia poiché “la scienza” si occupa di ciò che possiamo conoscere, e questo tocca da vicino il vero ed il falso. La filosofia ha scoperto, o anche soltanto compreso, che la “verità” è in se stessa una china scivolosa, e che per ragionarne (ragionarne davvero, e non solo ostentando vigorosamente opinioni di cui si è certi) non si può non metterla tra parentesi. Per ragionare di verità occorre, almeno a noi esseri apparentemente finiti, circoscriverla. La filosofia ha per così dire imparato nei secoli a sognare una “Verità” maiuscola ed assoluta, ma ad agire nel mondo dei fenomeni traducendola in verità locali; alla cui natura minuscola non segue alcun depotenziamento, ma che anzi proprio da ciò trae la sua esistenza.

Il dialogo che Molisella Lattanzi ( direttrice di COLEUM) e Filippo Onoranti (Filosofo) intrecceranno, avrà l’ambizione di individuare i nodi di quanto accennato e di farne oggetto della più libera ed insieme rigorosa disamina.

ORE 21.00 CONFERENZA: “Ottica adattiva: perchè gli astronomi hanno bisogno di specchi deformabili, piramidi di vetro e laser per vedere più chiaramente l’universo”
Relatore: Runa Briguglio (Osservatorio INAF Arcetri)

ORE 21.30-23.30: Osservazione della Luna al telescopio, stelle doppie e ammassi stellari.


DOMENICA 16 GIUGNO

ORE 10.00-23.00 : Mostra astrofotografia, video proiezioni ed @Tomos Poscast

ORE 11.00-19.00: REALTÀ VIRTUALE su prenotazione, a pagamento. https://culturaimmersiva.it/livorno/

ORE 17.00 – 19.00 – Laboratori per bambini ( su prenotazione, gratuito : Manifatturalizard@gmail.com)

Ore 18.00 CONFERENZA: L’IMMENSITÀ DELL’UNIVERSO, da sistemi solari a galassie remote. Armado Bracci (socio ALSA ed ex professore liceo scientifico Cecioni)

ORE 21.00CONFERENZA: “Misure impossibili” Tecnologie all’avanguardia da Virgo all’esplorazione dello Spazio con il dott. Federico Lavorenti (Kayser), Julia Casanueva (ricercatore Virgo), INFN. Modera Giada Rossi (Osservatorio Gravitazionale Europeo)  

ORE 21.30-23.30: Osservazione della Luna al telescopio, stelle doppie e ammassi stellari.

FESTIVAL IN FORTEZZA | Ed. 2023

La nostra prima edizione del Festival di Astronomia in Fortezza Vecchia a Livorno. Abbiamo riunito qui alcune anteprime social, articoli di giornale e il programma di queste giornate. Vi aspettiamo di nuovo numerosi al festival del 2024 con nuovi spettacoli, osservazioni del cielo e masterclass gratuiti.

Sotto è quanto riporta il giornale “QUI LIVORNO”:

Oltre 3.000 persone da tutta Italia si sono avvicendate nei tre giorni di conferenze, mostre e osservazioni al telescopio. Una cifra al di sopra delle aspettative per gli organizzatori Alessio Biondi, Daniele Righetti e Massimo Del Greco, trattandosi della prima edizione.

Tempo di bilanci per gli organizzatori di “Universo in Fortezza”, il festival dell’astronomia in Fortezza Nuovaconclusosi domenica 28 maggio.
Oltre 3.000 persone da tutta Italia si sono avvicendate nei tre giorni di conferenze, mostre e osservazioni al telescopio. Una cifra al di sopra delle aspettative per gli organizzatori Alessio Biondi, Daniele Righetti e Massimo Del Greco, trattandosi della prima edizione. Nata dal sogno di un gruppo di astrofili, i soci di A.L.S.A Livorno, la manifestazione ha, infatti, raggiunto esperti, appassionati o semplici curiosi, trovando nei contenuti e nella forma il perfetto equilibrio tra divulgazione e intrattenimento. La partecipazione di ospiti rinomati nel settore scientifico ha fatto la sua parte: l’Osservatorio Ego-Virgo, premiato con il Nobel nel 2017 per la scoperta delle onde gravitazionali in parallelo con la struttura statunitense, ha conferito una dimensione prestigiosa, avvicinando al pubblico le testimonianze uniche di personalità normalmente impiegate in grandi progetti scientifici mondiali. Egualmente, l’ordine degli architetti di Livorno, l’agenzia aerospaziale Kayser Italia, la rivista Coelum, il progetto ABCirco, tra gli altri, hanno risposto alla chiamata della cultura schierando i propri referenti che, a colpi di speech, hanno conquistato l’interesse di una vasta campionatura di visitatori, trasversale ed eterogenea. “A livello logistico il posto si prestava perfettamente, vista dal punto dello spettatore, che ha trovato tutto ciò che un appassionato di astronomia può desiderare”, afferma Righetti. Si è trattato, anche, di un presidio di visibilità per far conoscere la città di Livorno e gli spazi di Fortezza Nuovanon soltanto agli esterni ma anche agli stessi residenti, attraverso un nuovo punto di vista proiettato sul cielo e i suoi astri. I pianeti, il sole e la luna “labronici” si sono resi, così, coprotagonisti; sono stati scrutati, commentati, raccontati, fotografati di giorno e di notte da una folla accorsa per approfittare, gratuitamente, delle strumentazioni tecnologicamente avanzate, messe a disposizione dall’associazione che si offriva anche come guida attraverso la mostra di astrofotografia. Aggregati dalla meraviglia, i partecipanti hanno contribuito a un risultato straordinario, al posizionamento della prima pietra per una collaborazione duratura con le istituzioni, che gli organizzatori sentono di dover ringraziare. Gli obiettivi, per il prossimo anno, sono infatti quelli di ingrandire ulteriormente la rassegna. “Includeremo arte, musica e teatro con una programmazione itinerante attraverso i luoghi caratteristici della città”, dichiara Biondi e aggiunge: “anche la didattica nelle scuole sarà parte integrante”. Conclude con una grande novità: siamo già al lavoro per portare a Livorno gli youtuber più famosi del settore e un astronauta”.